Aleksandra Mir

Tutti figli delle stelle

By Alessandra Mammi
L'Espresso, Rome, March 2010

Il Sogno e la Promessa
16 March - 15 April 2010
Magazzino d’Arte Moderna, Rome

Maybe it is her stateless glance (born in Poland, with Swedish citizenship and having lived between New York, London and Palermo) that allows her this creative strabismus, capable of wandering and unifying far images. Or, an obsession that drives her searching for folkloric religious icons for months and years, to discover then that in this celestial world, the symbols are the same as the those for one who wants to reach the Moon. So, here are halos mixing with astronauts’ helmets, cherubs frolicking with rockets on the launching ramp, the dresses of angles merging with the suits of cosmic voyagers.

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Forse è il suo sguardo apolide (di una nata in Polonia ma con nazionalità svedese e vissuta tra New York, Londra e Palermo) che le permette questo creativo strabismo, capace di vagare e riunire icone lontane. O, invece, è l’ossessione che la porta a cercare per mesi e anni popolari icone religiose, per scoprire che nel mondo celeste viaggiano gli stessi simboli sia quando si vuol giungere a Dio che quando si mette piede sulla Luna. E allora, ecco che le aureole si confondono coi caschi da astronauta, le nuvolette dei cherubini con quelle dei missili sulla rampa di lancio, le vesti di un angelo sono candide come le tute dei viaggiatori del cosmo.