Aleksandra Mir

Discoteca

Magazzino d'Arte Moderna, Rome, October 2013

PRESS RELEASE

11 October – 30 November 2013
Magazzino d'Arte Moderna, Rome

Magazzino is pleased to announce Aleksandra Mir second solo exhibition at the gallery. Titled Discoteca, the show consists of a series of 14 large scale drawings from her Vinyl series – a group of handmade, larger than life reproductions of vintage vinyl records, where each Sharpie pen stroke replicates a groove or where cover images are lovingly traced in a way reminiscent of teenage bedrooms and the manual imperfection of adoring fans, only to expand in craftsmanship and ambition to reach a perfect language of its own.

Created during the artist’s five year residency in Palermo (2005-10), the source records on which the series is based on were originally found in local private homes, and range from Italian classics to foreign licenses produced in Italy, including household names such as Fausto Papetti, Loredana Bertè, Elvis Presley, Donna Summer, the Deutsche Grammophon edition of Beethoven’s Symphony n.6, and La Febbre Del Sabato Sera (Saturday Night Fever).

Universally associated with the now defunct concept of music as a tactile experience, vinyl records are now representative of a romantic and imaginative age, where cover art was often enthusiastically deployed to match if not outstrip its contents. Filtered through the immediacy of drawing, photographs and logos are consequently translated into symbols of a cultural climate, following Mir’s predilection for reframing the purpose of existing informational media, like maps, newspapers and, most recently, vinyl records, and enriching them with new, unexpected meanings.

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Magazzino è lieta di annunciare la seconda esposizione personale di Aleksandra Mir presso la galleria. Intitolata Discoteca, la mostra è composta da quattordici grandi disegni dalla serie Vynil – un gruppo di riproduzioni in grande formato realizzate utilizzando come punti di partenza dei vecchi dischi in vinile e le rispettive copertine. I tratti di pennarello dell’artista replicano i solchi dei dischi mentre le immagini delle copertine sono affettuosamente disegnate in una maniera che ricorda lo stile “da cameretta” di un teenager e l’imperfezione manuale tipica del fan adorante, sviluppata però con un metodo che si pone l’ambizione di raggiungere una perfezione linguistica autonoma.

Creata durante il periodo trascorso dall’artista a Palermo (2005-2010), la serie si basa su dischi originariamente reperiti in case private, che spaziano dai classici italiani a titoli stranieri prodotti in Italia, e che comprendono nomi familiari come Fausto Papetti, Loredana Bertè, Elvis Presley, Donna Summer, l’edizione Deutsche Grammophon della 6° Sinfonia di Beethoven oppure La Febbre del Sabato Sera.

Universalmente associato con il concetto ormai defunto di musica come esperienza tattile, il disco in vinile rimanda ancora oggi a un’epoca romantica e immaginativa, quando il progetto grafico delle copertine era sviluppato con entusiasmo allo scopo di eguagliare, se non superare, il contenuto musicale del disco a cui apparteneva. Filtrate dall’immediatezza del disegno, immagini e loghi diventano simboli di un clima culturale, seguendo la predilezione di Aleksandra Mir per ricontestualizzare materiali destinati alla comunicazione come mappe, giornali e, più recentemente, dischi, e arricchirli di nuovi e inaspettati significati.